Bère Vecchie

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     E’ la zona del centro storico che si estende intorno a via Castello, via Conte Verde, via Alfieri, via Regina Elena.

E’ il rione più esteso del borgo antico e anche il più antico.
Si colloca nella parte nord occidentale del borgo antico. Sommariamente comprende tutta l’area che si estende fra Palazzo Amati, il sito dove una volta esisteva la Porta Grande e la Chiesa di Santa Lucia. Il termine dialettale "bére vecchie" con cui si indica questa zona, che poi d'altronde è anche riportato sulle targhe affisse sui muri, significa borgo vecchio. L'appellativo serve a distinguerlo dal borgo nuovo che si sviluppò a ridosso delle mura nel XVI secolo. Fra le bellezze architettoniche che troviamo in questo rione c'è il Palazzo del Vescovo detto anche del barone, dato il duplice ruolo che il vescovo di Monopoli esercitò sulla città.
Sul cosiddetto ponte della Madonnina, cioè la strada che costeggia il borgo con affaccio verso la Valle d’Itria, troviamo lo storico Palazzo Amati con relativa torre cilindrica. Tutto il complesso è appartenuto ad una delle famiglie più illustre del paese al punto tale da possedere una cappella privata presso la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, il cosiddetto Cimitero Vecchio. Affianco, sulla sinistra, troviamo Palazzo Barbini, costruito fra il XIX e il XX secolo, e Palazzo Soleti sulla destra. Verso l’interno, lungo la via Conte Verde, troviamo Palazzo De Vitofranceschi e Palazzo Lagravinese. E infine citiamo Palazzo Costa, risalente al XVI secolo, che si affaccia con le sue splendide balconate rinascimentali su via Basiliani.