Al fine di promuovere la facilitazione all’accesso ai servizi di ristorazione scolastica e la promozione della corretta alimentazione nelle persone con Disturbo dello Spettro Autistico (DSA), il Comune di Cisternino intende aderire la progetto AUT-IN promosso dall’U.O. Igiene della Nutrizione della ASL di Brindisi consistente nell’elaborazione di diete speciali per garantire sicurezza alimentare, equilibrio nutrizionale ed adattamento alle esigenze sensoriali e comportamentali tipiche del disturbo dello Spetto Autistico.
Le famiglie interessate dovranno presentare al Comune la richiesta di accesso al servizio di ristorazione scolastica corredata da:
- certificato medico rilasciato dal pediatra di libera scelta, dal medico curante o da centri specialistici attestante la diagnosi di DSA;
- modello allegato alla presente, compilato in sede di visita medica, in collaborazione tra il pediatra, il medico curante o il centro specialistico ed il genitore specificando le necessità alimentari del minore (esempio texture frullate o a pezzi per difficoltà di deglutizione/masticazione, eliminazione di cibi con colori/sapori trigger sensoriali, menù con porzioni ridotte per selettività alimentare, ecc.).
Il SIAN valuterà la documentazione acquisita e l’eventuale integrazione/variazione del menu standard elaborato per la scuola avendo cura di garantire per i casi di DSA con selettività le necessarie varietà, alternanza di alimenti protettivi, somiglianza al menu standard e privilegiando cibi con consistenze prevedibili, colori uniformi come da indicazioni derivate dal progetto nazionale “Food-Aut”:
1. PASTA CORTA, MAI LUNGHA
✓ Fusilli, penne, rigatoni, farfalle
✗ Spaghetti, tagliatelle, linguine
Perché? I fili lunghi “si muovono” e creano ansia.
2. VERDURE SOLO VERDI
✓ Zucchine, spinaci, broccoli, piselli
✗ Pomodoro, carota, peperone rosso
Perché? Il rosso/arancione è il colore più rifiutato (78 % dei casi).
3. FRUTTA CHIARA e SENZA BUCCIA
✓ Mela golden, pera coscia, banana matura
✗ Fragole, kiwi, uva rossa
Perché? La buccia è “rumorosa” in bocca.
4. UN COLORE PER PIATTO
✓ Tutto verde o tutto giallo
✗ Arcobaleno (pasta al pomodoro + zucchine)
Perché? I colori misti attivano l’amigdala
5. GUSTI DELICATI
✓ Olio evo, basilico, prezzemolo
✗ Aglio, cipolla, peperoncino, aceto
Perché? Gli odori forti durano 20 minuti in bocca.
6. TEXTURE (consistenza/struttura) PREVEDIBILI
✓ Croccante OPPURE morbido, mai misto
Esempi OK:
– Bastoncini di zucchina croccanti
– Crema di piselli vellutata
Esempi NO: insalata con pomodoro.
7. PORZIONI MINI
✓ 50 g pasta, 30 g secondo, 40 g contorno
Perché? Un piatto pieno = “missione impossibile”.
8. TEMPERATURA TIEPIDA (35-38 °C)
✓ Mai bollente o ghiacciata
Perché? Il freddo brucia la lingua ipersensibile.
9. ODORI TENUI
✓ Cottura al vapore o al forno
✗ Frittura, soffritto, griglia
Perché? L’odore di fritto resta nell’aria 1 ora.
10. STESSO POSTO, STESSO PIATTO
✓ Stesso tovagliolo, stesso angolo del tavolo
Perché? La routine è l’ancora di salvezza.