Il Comitato Unico di Garanzia (CUG)
Il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG) è l’organismo interno del Comune di Cisternino che opera per garantire un ambiente di lavoro sereno, equo e inclusivo.
Istituito in attuazione dell’art. 57 del D.Lgs. 165/2001, il CUG unifica in un solo soggetto le competenze che un tempo erano dei Comitati per le Pari Opportunità e dei Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing.
Di cosa si occupa il CUG?
Il Comitato ha l'obiettivo di migliorare l'efficienza dell'Amministrazione partendo dal benessere dei suoi dipendenti. Le sue attività si dividono in tre grandi aree:
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Propositiva: elabora azioni positive per assicurare a tutti le stesse opportunità lavorative, propone piani per il benessere organizzativo e suggerisce modalità di conciliazione tra vita privata e lavoro.
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Consultiva: fornisce pareri su progetti di riorganizzazione dell'ente, criteri di selezione del personale e modalità di gestione del lavoro.
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Di verifica: monitora l'assenza di qualunque forma di discriminazione (diretta o indiretta) legata al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza o alla disabilità.
Perché è importante?
Un ambiente di lavoro sano non è solo un diritto di chi vi opera, ma è la base per offrire servizi migliori alla cittadinanza. Il CUG lavora per prevenire e contrastare ogni forma di violenza morale o psichica e per promuovere una cultura del rispetto e della valorizzazione delle differenze.
Come è composto?
Il CUG è un organismo paritetico. Questo significa che è formato da un numero uguale di rappresentanti, che vengono:
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Designati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.
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Nominati dall’Amministrazione.
Inoltre, la sua composizione assicura la presenza paritaria di entrambi i generi, garantendo equilibrio e pluralità di vedute.
In allegato la determina n. 523/2026 di costituzione del C.U.G e il piano delle azioni positive parte integrante del PIAO 2026/2028 adottato con Del. di G.C. n. 54/2026.