Con una nota tecnica diffusa dal Ministero dell'Interno, al fine di aumentare la sicurezza delle operazioni legate alla Carta d’Identità Elettronica (CIE), dal 10 settembre 2026 è obbligatoria una verifica aggiuntiva tramite il codice ologramma riportato sulla carta, per alcune specifiche richieste presentate presso il Comune.
Quando è necessario il codice ologramma?
La verifica è richiesta esclusivamente per le seguenti operazioni:
- Inserimento o modifica dei recapiti: comunicazione o aggiornamento dell’indirizzo e-mail e/o del numero di telefono associati alla propria Carta d’Identità Elettronica.
- Ristampa dei codici PIN e PUK: richiesta di ristampa dei codici personali collegati alla CIE, necessari per le operazioni che li prevedono.
Quali documenti occorre presentare?
Per effettuare una delle operazioni indicate, è necessario presentarsi in Comune con la Carta d’Identità Elettronica originale. L’operatore comunale verificherà l’identità del richiedente e acquisirà il codice ologramma direttamente dalla carta.
Se la richiesta viene presentata da un delegato, quest’ultimo dovrà essere munito della delega e della Carta d’Identità Elettronica originale del delegante.
Il codice ologramma non può essere acquisito da fotocopie, riproduzioni, fotografie, immagini digitali o altri supporti: è necessario esibire la carta originale.
Una volta inserito il codice, il sistema ne verifica automaticamente la corrispondenza con quello riportato sulla CIE.