ORDINANZA DEL SINDACO N. 182 del 30/12/2019

...

30/12/2019

INTERDIZIONE TEMPORANEA ALL'USO DI GIOCHI PIRICI ED ARTIFICI IN GENERE DURANTE LA MANIFESTAZIONE DI FINE ANNO NELL'AREA OVE SI SVOLGE EVENTO DI CAPODANNO A TUTELA DELLA SICUREZZA URBANA, RELATIVAMENTE AL PATRIMONIO PUBBLICO E PRIVATO, E DELL'INCOLUMITA' PUBBLICA


  Premesso che la notte del 31 dicembre 2019 si svolgerà la manifestazione Capodanno in Piazza Pellegrino Rossi e Vittorio Emanuele inserita nel programma degli eventi Il Natale a Cisternino 2019, approvato dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 233 del 05.12.2019;
Ritenuto che la prevedibile copiosa affluenza di pubblico, in relazione alla conformazione degli spazi interessati, non consente l' accensione in sicurezza degli articoli pirotecnici, stante la contiguità delle persone e la vicinanza degli edifici e delle opere pubbliche circostanti; Considerato che:
- al fine di prevenire in via cautelare ogni forma pregiudizievole alla sicurezza pubblica, disporre il proposto provvedimento a carattere temporaneo e con i connotati della straordinarietà in relazione ai poteri riconosciuti all'organo procedente in materia di incolumità pubblica e sicurezza urbana;
- negli ultimi anni è sempre più diffusa la consuetudine, da parte di privati nel periodo delle festività, di enfatizzare i festeggiamenti con il lancio di petardi, botti e artifici pirotecnici di vario genere con conseguenti possibili rischi laddove si dia luogo all'accensione ed utilizzo di articoli pirotecnici e fuochi artigianali che per le loro caratteristiche possonno pregiudicare l'incolumità delle persone, degli animali e beni nonché l'ordinario andamento di spettacoli e intrattenimenti organizzati;
- l' abbandono di alcune tipologie di articoli pirotecnici incombusti sul suolo pubblico rappresenta situazione di grave pericolo , specie per i minori;
- ogni anno, a livello nazionale sono numerose le persone che, a causa di questa usanza subiscono infortuni di varia entità e gravità;
Visto l’art. 50, comma 5 del D.Lgs. 18/8/2000, n. 267, come modificato dall’art. 8 del D.L. 20/2/2017, n. 14 il quale consente al Sindaco di adottare ordinanze contingibili e urgenti, quale rappresentante della comunità locale, in relazione all'urgente necessità di evitare situazioni di grave incuria o degrado del territorio e di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana;
Visto, altresì, l'art. 54, comma 4, del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i. il quale attribuisce al Sindaco, nelle funzioni di competenza statale, la possibilità di emettere ordinanze contingibili e urgenti al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana;

Rilevato che il presente provvedimento costituisce misura di carattere contingibile ed urgente per prevenire comportamenti capaci di turbare l'ordine e la sicurezza pubblica e per salvaguardare l'incolumità delle persone e degli altri beni/interessi giuridicamente tutelati; Considerato altresì che la normativa consente sempre un margine di discrezionalità tecnica per l'amministrazione e che questa, nella costante giurisprudenza, trova giustificazione qualora operi per un periodo transitorio ed essenzialmente limitato per comprovate esigenze di ordine e sicurezza pubblica, sulla base della comparazione tra esigenze e interessi differenti, da tutelare in via prioritaria;

ORDINA
Dalle ore 21:00 del 31/12/2019 e fino le ore 03:00 del 01/01/2020 il divieto di far esplodere fuochi d'artificio, petardi, botti di qualsiasi tipo su tutto il territorio comunale;

DISPONE
Che la presente ordinanza sia immediatamente esecutiva, pubblicata all'albo pretorio dell'Ente e sul sito istituzionale, e che sia trasmessa alla Prefettura di Brindisi, alla Questura di Brindisi, alla Stazione Carabinieri di Cisternino ed al Comando Polizia Locale per il controllo sull'osservanza di quanto prescritto.

AVVISA
Che, fatte salve le responsabilità civili e penali, chiunque non osservi le disposizioni di cui alla presente ordinanza, sarà punito con la sanzione amministrativa da euro 25,00 a 500,00.
Contro la presente ordinanza è ammesso in via alternativa ricorso gerarchico al Prefetto entro 30 giorni decorrenti dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, ovvero ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale, entro 60 giorni dalla pubblicazione, o in ulteriore alternativa, entro 120 giorni dalla pubblicazione, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Ai sensi dell’art. 18, della L. 689/81, il Sindaco è l’autorità competente alla quale potranno essere inoltrati scritti difensivi, secondo la procedura prevista dalla legge, avverso l’accertamento delle violazioni.

IL SINDACO